DIAGNOSI SETTIMANALE
Offerta pubblica di silenzio: comprare il giornale che ti fa le pulci
Acquisizione del critico in stadio manifesto: il capitale smette di temere le indagini e normalizza l'idea che ogni redazione avversa sia un asset scalabile. L'atto stesso di lanciare un'offerta pubblica di silenzio su chi ti fa le pulci — indipendentemente dal fatto che l'offerta venga poi ritirata — costituisce il sintomo clinico definitivo: l'indagato si tramuta in potenziale padrone, trattando il giornalismo sgradito come un ramo d'azienda da inglobare a bilancio per disinnescarlo.
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Fonte
Il Fatto Quotidiano — «"Da Del Vecchio messaggio pericoloso: se hai soldi, compri i giornalisti che ti criticano". L'analisi di Scanzi a Piazzapulita»
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Andrea Scanzi, ospite di Corrado Formigli a Piazzapulita (La7), ha definito «molto preoccupante» il senso dell'operazione di Leonardo Maria Del Vecchio: «comprare quei giornali e quei giornalisti che non sono graditi e che ti fanno le pulci. Se hai soldi, li compri e così smettono di attaccarti o anche soltanto di fare informazione. È un messaggio pessimo». Scanzi si riferiva al tentativo di acquisizione del Fatto Quotidiano via SEIF, rinunciato il giorno prima: «Noi abbiamo le spalle larghe, qualcun altro no e si fa comprare... il messaggio sotteso era molto pericoloso. Però è stato respinto con perdite, metaforicamente parlando». Sulle colonne di Appunti (Substack), Stefano Feltri scrive che «mai si era visto un imprenditore dei media così spregiudicato nell'usare le sue risorse per sottomettere i giornali sgraditi», ricordando che Del Vecchio ha comprato una quota del Giornale, il Quotidiano Nazionale e ha tentato la conquista di Repubblica prima dell'OPA sul Fatto — «che, guarda caso, è praticamente l'unico giornale ad aver ripreso l'inchiesta del New York Times» su un network di avvocati e specialisti di marketing digitale accusato di campagne diffamatorie contro cinque donne. Nell'intervista, Scanzi ha definito inoltre la premier Giorgia Meloni «profondamente berlusconiana» a proposito del caso Youssef Siher.
Conti di SEIF (semestrale al 30 giugno 2026, secondo Teleborsa del 30/9/2026): valore della produzione 19,1 milioni di euro (18 nel primo semestre 2025); EBITDA 2,1 milioni (1 milione), margine dal 5,8% all'11,1%; risultato netto −283 mila euro (−1,6 milioni); indebitamento finanziario netto 4,9 milioni (4,95 a fine 2025). La società è quotata su Euronext Growth Milan (e Paris). Offerta LMDV Media (Il Post, 26/10/2026): 0,286 euro per azione, circa 7,15 milioni di euro in tutto; adesioni pari all'82,9% necessarie per modificare lo statuto; tetto statutario del 17% per singolo azionista; golden share con veto su direttore, linea editoriale, cessione della testata e dividendi, per nove anni, riservata da LMDV Media solo se l'OPA riesce (ItaliaOggi), con un comitato di garanzia di personalità indipendenti (chi lo nomina non è indicato).