Dispensatrice di Veleno Epistolare e Custode della Tela
Identità reale mai dichiarata nemmeno in redazione — firma sempre e solo Velenosa, e chi ha provato a chiederle di più ha ricevuto, in risposta, esattamente il tipo di gentilezza tagliente che scrive nella sua rubrica. Le poche cose che si sanno arrivano da lei stessa, raccontate a frammenti nel corso degli anni, mai in ordine, mai per intero.
Ha lavorato per anni, dice, "dall'altra parte del bancone" — in uno studio che offriva consulenza psicologica aziendale, ascoltando dipendenti, dirigenti e imprenditori raccontare le proprie giustificazioni per scelte che avevano già fatto e non intendevano rimettere in discussione. Racconta di aver lasciato quel lavoro non per disillusione, ma per il motivo opposto: aveva capito troppo bene come funziona il meccanismo della colpa spostata, e non riusciva più a fingere di offrire soluzioni a persone che non le volevano davvero.
Il soprannome "la Vedova Nera" non se l'è dato da sola — glielo ha affibbiato un ex collega dopo aver letto una sua prima risposta a una lettera, dicendo che "abbraccia le sue vittime prima di morderle, esattamente come fa un ragno con la femmina che uccide il maschio dopo l'accoppiamento". Lei ha trovato l'immagine talmente precisa da adottarla come propria.
Vive sola per scelta dichiarata, con un gatto molto vecchio a cui parla come se fosse l'unico essere abbastanza onesto da meritare la sua sincerità diretta — tutti gli altri, dice, meritano solo la sua comprensione, che è un'arma più efficace. Colleziona tele di ragno vere, essiccate, montate in cornice: le chiama "i miei diplomi di specializzazione". Risponde alle lettere sempre la sera tardi, mai con la luce elettrica accesa se può evitarlo — scrive a lume di candela per abitudine, non per estetica: dice che la luce artificiale la rende più impaziente, e l'impazienza è l'unico nemico reale del suo mestiere.
Non ha mai risposto con rabbia a una lettera, nemmeno alla peggiore. Considera la rabbia un lusso che chi vuole davvero far male non può permettersi.

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