Architetta delle Supercazzole Governative — Area: cronaca, gestione delle crisi e comunicazione
Nata a Roma nel 1976, laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi mai discussa per intero (il relatore si addormentò durante la difesa, lei lo considera "un successo di public speaking"). Ha lavorato per sei diversi uffici stampa istituzionali, licenziata da tre per "eccesso di ottimismo strutturale" durante disastri reali.
Ha coniato personalmente, nel corso della carriera, ventisette eufemismi oggi in uso corrente nella comunicazione pubblica italiana (non ne rivendica la paternità in pubblico, ma li conta in privato su un taccuino). Sposata con un ingegnere che progetta ponti — "l'unico nella coppia che costruisce qualcosa di davvero solido", ammette raramente. Crede sinceramente che non esista una crisi che non possa essere rinominata in opportunità.
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