Avete la colonna vertebrale allergica solo al cartellino
Con la colonna a pezzi sul certificato medico sollevate ottanta chili in palestra, e avete pure il coraggio di chiedere ragione in Cassazione. Chiamarvi furbetti è già un complimento.
Per reggere un turno in azienda vi serve l'estrema unzione, però appena entrate in sala pesi sollevate e trainate più di ottanta chili meglio di un muletto. Io quando mi sveglio con una vertebra fuori posto impiego venti minuti solo per infilarmi i calzini, maledicendo per nome ogni singolo santo del calendario. Voi invece consegnate un certificato medico per gravi patologie spinali e correte in palestra a lavorare come personal trainer.
Il vero capolavoro però arriva dopo la lettera di licenziamento. Uno dei vostri campioni ha avuto la faccia come il culo di trascinare il contenzioso fino in Cassazione, sostenendo davanti ai giudici che spostare oltre ottanta chili di ghisa non ostacolasse la guarigione né facesse torto al datore di lavoro. Chiamarvi furbetti è già un regalo immeritato: il furbo almeno si nasconde nell'ombra, voi pretendete pure la medaglia al valore atletico.
Ora la Suprema Corte ha chiuso il circo in via definitiva: potrete tirare su bilancieri sette giorni su sette, finalmente guariti dall'unico trauma che vi mandava al tappeto. Presentarvi al lavoro.
Beccàti!