Radisson vi affitta il busto di Gramsci con colazione inclusa
Via delle Botteghe Oscure diventa un cinque stelle lusso della catena Radisson. Il busto di Gramsci resta nella hall: ottimo per i selfie tra uno spritz e la spa.
Il busto di Antonio Gramsci tra il banco del concierge e il carrello dei bagagli di Louis Vuitton. Non è un incubo di Enrico Berlinguer dopo una peperonata pesante, è il nuovo cinque stelle di Radisson in via delle Botteghe Oscure. Sessantanove camere extra-lusso ricavate esattamente dove la dirigenza del Partito Comunista passava le notti a discutere di coscienza di classe e lotta al capitale.
Adesso il capitale non solo ha vinto per manifesta superiorità, ma si è pure comprato le mura, ci ha messo il parquet riscaldato e si tiene i cimeli del movimento operaio come arredamento vintage per miliardari annoiati. Hanno lasciato intatto l'ingresso monumentale e le sculture storiche, capite? Perché al turista americano con l'attico a Manhattan il brivido sovietico piace un sacco, basta che i rubinetti siano placcati oro e il servizio in camera porti le ostriche entro dieci minuti.
Io quasi quasi prenoto la suite presidenziale nell'ex ufficio del segretario generale: almeno quando mi presenteranno il conto del frigobar potrò finalmente urlare anch'io all'esproprio proletario.
Beccàto!