Diciassette milioni di sconto per spennarvi al raddoppio
La manovra raddoppia il costo della giocata alle slot machine e regala quasi 18 milioni di sconto fiscale ai concessionari. Il banco non vince: stravince per legge.
Io al bar sotto casa ci vado solo per ingollare un caffè amaro come il mio fegato, ma ogni mattina mi tocca fare lo slalom tra gli zombie incollati alle macchinette nello sgabuzzino buio. Adesso, grazie alla legge di Bilancio, quegli zombie potranno rovinarsi al doppio della velocità: la giocata massima passa da uno a due euro. Raddoppia pure la vincita fino a duecento, vi dicono per indorare la pillola, come se il banco fosse un ente di beneficenza.
E infatti il vero jackpot non lo fa il pensionato che si gioca la minima cercando tre ciliegie allineate: lo fanno i concessionari delle slot. L'articolo 32 gli regala uno sconto fino a 17,85 milioni di euro sui vecchi debiti del 2015 e gli cancella pure tutti gli interessi, purché ritirino le cause contro lo Stato.
Capito il capolavoro? Tu ti bruci lo stipendio a due euro a botta davanti a uno schermo lampeggiante, e con gli spiccioli che lasci nel cassetto il governo paga il condono a chi ti ha appena spennato.
Beccàti!