Il campo largo apparecchia il suicidio per il 2027
Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni firmano il grande patto verso le politiche del 2027: tavoli infiniti, primarie e persino la sedia vuota per Renzi e Calenda. Cosa potrà mai andare storto?
Febbraio 2027. Io non so nemmeno se per quella data avrò ancora un fegato funzionante, ma Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno già il calendario stampato in tipografia. Hanno diffuso una solenne nota congiunta per annunciare i «tavoli programmatici» e le primarie di coalizione. Tradotto dal politichese: siccome oggi si detestano cordialmente e si mettono veti persino sulla marca dell'acqua minerale, hanno deciso di spostare la rissa finale di quattordici mesi.
Ma il vero tocco d'artista è l'apertura a Matteo Renzi e Carlo Calenda. Non bastava un condominio dove gli inquilini si bucano le gomme in cortile: servivano anche i due specialisti mondiali di demolizioni controllate per completare l'opera. È l'unico cantiere d'Italia dove si inaugura il tetto mentre nelle fondamenta si tirano le sedie.
A Giorgia Meloni non serve nemmeno fare campagna elettorale: le basta ordinare una cassa di popcorn, mettersi in poltrona e aspettare che i vostri famosi tavoli programmatici vi crollino addosso da soli.
Beccàti!