Vannacci dichiara la legge marziale dalla webcam del salotto
Proiettili di gomma, fermo per i ragazzini e governo bollato come "ipodestra". Il generale invoca il pugno di ferro, ma rigorosamente in smart working.
Proiettili di gomma, fermo preventivo per i ragazzini, minimo sei anni di gabbio e via il passaporto. Manca solo il fossato coi coccodrilli intorno al Duomo e Roberto Vannacci ha completato la lista della spesa di Futuro Nazionale. Però tutto questo coraggio da trincea ce lo spiega in videocollegamento: la legge marziale sì, ma in smart working, ché fuori tira aria brutta.
La parte migliore è quando dà dell'«ipodestra» al governo. Tradotto dal vannaccese: siete delle mammolette che non sparano abbastanza ad altezza uomo. È il vecchio trucco del più duro del reame: alzare l'asticella del manganello finché chiunque altro sembra un obiettore di coscienza col gessetto colorato in mano.
La verità è che quando non hai mezza idea su come gestire una città che scoppia, ti resta solo il catalogo delle punizioni corporali da sventolare davanti alla webcam. Fare il generale di ferro dal divano di casa è lo sport nazionale dei coraggiosi a distanza.
Beccàto!