Renzi fa la voce grossa col prefisso telefonico
Festeggiare il due virgola cinque per cento chiedendo agli altri di mettere da parte l'ego. Solo Matteo Renzi poteva trasformare un condominio in un impero.
Due virgola cinque per cento. Non è il tasso d'interesse di un conto deposito vincolato e nemmeno la percentuale di grassi in uno yogurt magro: è il tesoro elettorale con cui Matteo Renzi pretende di dettare la linea all'intero centrosinistra.
Te ne esci su X col petto gonfio a spiegarci che quella briciola statistica è il «margine decisivo» per vincere. Ma il capolavoro vero arriva subito dopo, quando intimi agli alleati di mettere da parte le polemiche e soprattutto «l'ego» per inchinarsi al sacro verbo della Leopolda. Tu che chiedi agli altri di abbassare l'ego. È come se un piromane tenesse un seminario sulla prevenzione degli incendi boschivi mentre gioca con l'accendino.
La verità, e lo sappiamo tutti, è che con quel due e mezzo scarso non ci sposti manco le sedie in una riunione di condominio. Però ti presenti lo stesso al tavolo pretendendo di scegliere il menù, il ristorante e pure chi paga il conto. Non è nemmeno più arroganza, è proprio dissociazione dalla realtà matematica.
Beccàto!