La tua bolla tattica protegge solo gli amici
Cinquanta milioni per l'anti-droni, ma a ronzare sono i tuoi consiglieri. Tra pressioni sui generali e manager che si scannano, l'alta tecnologia è un suk.
Allora, Crosetto. Ti guardo in tv, grosso, solenne, con quella voce da istituzione che deve rassicurare la nazione sui destini del mondo, e quasi ci casco. Poi leggo le carte della Procura di Roma. Cinquanta milioni di euro per una "bolla tattica" anti-droni.
Sai qual è il problema, ministro? Che gli unici droni che vedo ronzare qui sono i tuoi consiglieri. Quelli che, secondo i generali, passano le giornate a fare pressioni, a sussurrare nomi, a piazzare gli amici degli amici. L'alta tecnologia aerospaziale italiana ridotta a un suk di provincia, con i manager che si scannano per le coperture dei rispettivi "padrini" politici.
Io sono stanco, te lo giuro. Siete tutti patrioti col portafoglio della Difesa, pronti a difendere i confini, ma intanto trasformate i ministeri in agenzie di collocamento per la vostra cricca. E tu cosa fai? Cadi dal pero? Fai l'offeso?
Non me la racconti, gigante. La vera "bolla tattica" l'avete costruita per proteggere i vostri affari, non i nostri cieli. E stavolta, sotto quella cupola, ci sei rimasto incastrato tu.
Beccàto!