Menu
Lingua Biforcuta Logo

Lingua Biforcuta

Osservatorio satirico delle patologie della modernità

Beccàti! Giorgia Meloni

Presidente, il nucleare tra dieci anni è una truffa

Presidente, il nucleare tra dieci anni è una truffa

Sessanta miliardi bruciati in bollette, colpe date a Bruxelles e al Medio Oriente, e la promessa del nucleare tra un decennio per non fare i conti col disastro di oggi. Il solito scaricabarile.

Kobra di Kobra

Allora, Presidente. Ti sei presentata sul palco di Assolombarda a fare la solita doppia parte in commedia: la vittima e la salvatrice. Ci hai sbandierato in faccia sessanta miliardi bruciati per le bollette, per poi allargare le braccia e ammettere che non bastano. E qual'è la tua soluzione geniale? Il nucleare. Tra dieci anni.

Certo, furbata clamorosa. Tra un decennio chi diavolo verrà a bussare alla tua porta per chiederti conto della promessa? È il gioco di prestigio politico perfetto: vendere un miraggio lontano per non dover spiegare la merda di oggi. E nel frattempo, per tenere buoni i padroni del vapore in platea, cosa gli allunghi sottobanco? Gli sgravi fiscali per i software in cloud. Perché niente urla "dalla parte del popolo" come pagare i server agli industriali coi soldi dei contribuenti.

Io l'ho capito da un pezzo il tuo trucco: lo scaricabarile perenne. L'inflazione? Colpa del Medio Oriente. I buchi di bilancio? Colpa dell'Europa cattiva e delle quote di emissione. Sei al volante da un pezzo, ma ogni volta che prendi una voragine dai la colpa al meteo. Volevi governare, Giorgia? Allora il conto lo paghi tu, non i burocrati di Bruxelles o le guerre altrui.

Beccàta!

#LinguaBiforcuta #GiorgiaMeloni #Nucleare #Assolombarda #Bollette #Governo
Altri pezzi di Beccàti!