Santità, la chiesa povera è ufficialmente fuori moda
Torna il 10% in busta paga ai cardinali. I pii assegni dei conservatori americani hanno chiuso l'era del francescanesimo. Poveri sì, ma con lo stipendio intero.
Allora, Santità. Pare che l'emergenza sia finita. Il Covid è un ricordo, e a quanto pare lo è anche quell'imbarazzante parentesi della «Chiesa povera per i poveri» che piaceva tanto al tuo predecessore.
Hai appena restituito quel 10% di stipendio ai cardinali della Curia. Poverini, facevano la fame nei loro attici da trecento metri quadri, vero?
Io l'ho sempre saputo che il francescanesimo da copertina ha una data di scadenza. Funziona finché le casse piangono. Ma ora che i pii e facoltosi conservatori americani hanno ricominciato a staccare assegni a sei zeri per finanziare la vostra inversione a U, perché continuare a fingere? Via i sandali di corda, si torna al lusso.
Non è una questione teologica, Leone. È pura contabilità aziendale. I tuoi manager in abito porpora reclamavano il bonus di fine crisi, e tu, da bravo amministratore delegato, hai semplicemente riaperto i rubinetti. Peccato che abbiate passato duemila anni a spiegarci che è più facile far passare un cammello per la cruna di un ago. Si vede che i tuoi sponsor d'oltreoceano hanno finalmente brevettato un ago più grosso. O magari un cammello pieghevole.
Voi l'avete pensato, io l'ho detto.
Beccati!