Questa settimana apriamo un fascicolo che profuma di benzina e promesse: la roadster che non parte. Non perché il motore sia difettoso — la macchina, anzi, vola. Nei video. Sul palco. Nei render. Ma la data di consegna è un miraggio: si vende in preordine un'auto che il suo stesso inventore consegna sempre un po' più in là. E i clienti? Non la possiedono, la credono. Benvenuti nella Sindrome della promessa infinita: il futuro come merce di marketing. Da oggi, le rubriche la sezionano.
Il futuro si compra, non si guida
La roadster che non parte: si vende in preordine un'auto che nessuno consegna, e i clienti la credono più che possederla.