Un imponente Generale in alta uniforme, coperto di medaglie e nastrine, supervisiona una classica mappa strategica da tavolo. Al posto di carri armati e battaglioni, sposta metodicamente sul tavolo delle tessere di partito e delle piccole urne elettorali, mentre un severo Magistrato militare in toga prende diligentemente appunti su una cartelletta.
Stato d'assedio in triplice copia
Il consenso democratico trattato come piano di battaglia: generali da sezione, urne come carri armati, e un Magistrato che verbalizza la carica. La guerra è finta. Il verbale è vero.