Il Contabile, chiuso in un impeccabile e rigido completo grigio da burocrate, aziona sorridente una vecchia urna del bingo in ottone piena di provette luminose.
Con una mano fa girare la manovella dell'estrazione casuale, mentre con l'altra stringe gelosamente al petto un voluminoso bilancio aziendale.
Sullo sfondo, il vuoto candido esalta il paradosso di una lotteria genetica usata come ordinario piano industriale.