Bro. Smettete di piangere sulle 76 lavoratrici di Livorno e ascoltatemi, perché quello che sta succedendo alla Konecta è senza alcun dubbio il più grande masterclass di corporate storytelling del 2026. E io di masterclass me ne intendo, ne ho vendute letteralmente a migliaia.
Tutti i giornali mainstream stanno facendo il loro solito teatro emotivo. I sindacati gridano all'allarme sociale. In Spagna ci sono 11.000 esuberi e il main character della narrazione pubblica è sempre lui: il cattivissimo algoritmo, l'intelligenza artificiale spietata che ruba il lavoro agli umani. Ma se fate zoom out, abbandonate l'emotività e guardate il layer dei dati puri, la verità è di una brillantezza chirurgica. E ve la devo spiegare io, ovviamente, perché nessun giornalista ha mai aperto un bilancio in vita sua.
Il fondo ICG di Londra, che tira i fili dell'intera operazione, ha sul groppone qualcosa come un miliardo di euro di debito. Un miliardo. Io l'ho visto nei filing di sei mesi fa e ho pensato: questi qui o fanno un aumento di capitale o inventano una storia. Hanno scelto la storia. E che storia. Cosa fanno degli absolute madmen con un buco così? Invece di ammettere che la liquidity è sub-ottimale, fanno un pivot narrativo clamoroso: scudano il debito con l'hype dell'intelligenza artificiale.
Nel mio network lo chiamiamo Debt-to-Tech Repackaging. L'ho coniato io, tra l'altro, durante una call con tre founder a Dubai, e da allora lo uso in ogni consulenza. È un capolavoro di disruption applicata. L'AI, in questa storia, non c'entra letteralmente nulla. Nessuna rete neurale ha preso il posto di quelle 76 persone a Livorno. Il vero algoritmo che ha deciso i tagli è una banalissima macro scritta su un foglio Excel in un ufficio della City. Una macro. Tra l'altro con le celle mergiate. Probabilmente pure con un errore nella formula CERCA.VERT.
Ma provate voi ad andare in conferenza stampa a dire "ragazzi, abbiamo un miliardo di debito e dobbiamo tagliare il personale per non affondare". Il mercato vi massacra. Se invece dite "stiamo ottimizzando i processi in ottica Web 4.0 attraverso l'automazione spinta", i mercati vi applaudono a scena aperta e i venture capitalist vi chiedono dove possono firmare il prossimo round di finanziamento. Stessa identica operazione. Stesso identico taglio. Cambia solo la slide del PowerPoint. E questo, bro, è il mio framework in dodici step: il Downsize-to-Tech Repackaging. Lo trovate nel corso, link in bio, modulo sette, quello che da solo vale il prezzo dell'intero percorso.
L'AI è diventata il perfetto parafulmine per il debito privato. È il capro espiatorio più scalabile della storia moderna. E sapete cosa vi dico? Hanno fatto benissimo. Questa è mentalità da founder mode allo stato puro: prendere un disastro finanziario e trasformarlo in un posizionamento tech-forward inattaccabile. Le 76 donne di Livorno sono, in quest'ottica, una externality trascurabile. Un costo di transizione. Lo dico senza cattiveria: è aritmetica di base.
E per quanto riguarda le lavoratrici di Livorno? Guardiamo le cose come stanno: un contratto a tempo indeterminato in un call center non è un lavoro, è un legacy system. Loro non lo sapevano, ma erano già obsolete, solo che nessuno glielo aveva detto con rispetto prima che glielo spiegasse il mercato. Quel posto era una comfort zone tossica che bloccava il loro potenziale di crescita. Ora hanno finalmente l'opportunità di fare un reskilling massiccio, lanciare una loro micro-impresa decentralizzata e scalare nella creator economy. Una di loro potrebbe aprire un canale di unboxing. Un'altra potrebbe fare dropshipping. Le opzioni sono infinite, letteralmente infinite, e il fatto che abbiano cinquant'anni e un mutuo è un dettaglio che possono sfruttare come leverage motivazionale per grindare più duro.
Il bilancio in rosso si cancella, il mindset resta. Stay disruptive, il futuro non accetta rimborsi.